PARIS FASHION WEEK MARCH 09
Non riesco a farne a meno. Da quando frequento la Ville Lumiere, vent’anni o giù di lì, per la moda o in gita turistica, in fuga romantica o in pellegrinaggio sulla tomba di Jim Morrison al Père Lachaise, la prima tappa è sempre Place Du Saint-Germain Des Pres. Un caffè e un millefeuille al Deux Magots o al Cafè Flore per respirare a pieni polmoni l’aria bohemiene e la melanconia imparata dai versi di Boris Vian e dalle canzoni di Brel e Brassens. L’unico luogo della città dove non sento l’astio e la prosopopea della ” grandeur “.
Da lì, attraverso la Rue Des Saints Péres, raggiungo il lungosenna e arrivo all’Hotel Du Quai Voltaire, affacciato sul Louvre ( Grazie Giulia per avermelo fatto scoprire ).



Il tempo di lasciare il trolley e via in metropolitana a scoprire i due nuovi concept store inaugurati in questi giorni prima che arrivino tutti quelli che ora affollano Colette.
Il primo si chiama Merci ed è la stravaganza della coppia ex proprietaria del marchio per bimbi Bonpoint.



Si entra da un negozio di fiori per raggiungere due piani divisi in collezioni vintage, oggetti di arredamento, libreria dell’usato e piccolo caffè.Dal Marais direzione Rue Du Louvre per andare a trovare Hotel Particulier
che, rispetto a Merci, fugge dal low profile e dalle atmosfere d’antan, si tuffa nel design a dispetto dell’ingresso che sfugge ad una prima occhiata. Bello, ma potrebbe essere a Tokyo come a Milano.

