Giofashion blog


BRUCE SPRINGSTEEN AND THE E STREET BAND TORINO 21/07/09

Posted on luglio 23, 2009 by giofashion

boss-torino-002boss-torino-001Continua lo stato di grazia del Boss e della sua E Street Band. Da springsteeniano della prima ora mi sento infatti di affermare che Bruce e i suoi non suonavano così dai tempi del tour di The River e la serata dell’Olimpico di Torino, che per intensità ha ricordato quella dello scorso anno al Meazza, ha rinnovato la magia della più grande rock’n'roll band della storia. Di nuovo tre ore tirate e commoventi, di lacrime e gioia, di catarsi collettiva, commozione e speranza, quasi fosse ancora vero credere che il rock possa essere al nostro fianco nell’ incedere quotidiano verso qualcosa in cui credere. Bruce urla ” Torino “!!! alla folla, fa cantare il ritornello di Waitin On A Sunny Day a un bimbo e invita a ballare una giovane in Dancing In The Dark. Partenza insolita con Loose End ma poi c’è Badlands e un boato scuote lo stadio, poi Hungry Heart che il Boss è costretto a lasciarla cantare al pubblico. Outlow Pete è già un classico, erano anni che Bruce non componeva un brano così epico, con sullo sfondo il cielo rosso del deserto della Monument Valley. Sorpresa, Johnny 99 da scarno folk blues diventa un boogie rock dove tutti i ragazzi a turno spendono il loro assolo. Bruce si butta sulle prime file e raccoglie tutti i cartelli con le richieste, dai quali eseguirà Travelin Band rifatta proprio alla Creedence, e Drive All Night stupenda ballata pianistica da The River con Roy Bittan a sfiorare i tasti mentre Bruce canta meravigliosamente quel giuramento d’amore. Poi The Promised Land, My Hometown e Backstreets, trittico formidabile che racchiude tutta la mitologia del boss, tra la speranza della terra promessa, la lotta nella giungla urbana delle strade secondarie e la disillusione e il ritorno a casa del grande freddo reaganiano. Lonesome Day e The Rising rappresentano invece il ritorno del rocker dopo i discutibili anni novanta e il post 11 settembre e portano all’esplosione di Born To Run. Poi i bis, senza nemmeno scendere dal palco, con Twist And Shout a chiudere il cerchio. Il sogno del rock, grazie a serate come questa, è salvo. Ci vediamo l’8 ottobre al Giants Stadium.

Leave a Reply




↑ Top